Ultime Notizie
 
 
Giovedi 14 Ottobre avrà inizio un corso che vi aiuterà a migliorare il rapporto col vostro cane, si terrà presso la Croce Bianca Rapallese, Piazza Cile 5, Rapallo.
Le lezioni saranno tenute da medici veterinari comportamentalisti, educatori cinofili e psicologi, si articolerà in 6 lezioni teoriche ed 1 pratica, avrà cadenza settimanale e le lezioni teoriche si svolgeranno dalle ore 21:00 alle ore 22:45.
Il costo complessivo sarà di 50 Euro ed includerà materiale didattico.
 
Iscrizione obbligatoria – Per informazioni tel. 346 3584584 (dalle ore 17:00 alle ore 20:00) oppure e-mail camogli@enpa.org
 
ENPA Camogli e Levante Ligure in collaborazione con Centro Cinofilo Skadog
 
 
GIORNATA DEGLI ANIMALI 2010
 
Anche quest'anno torna la Giornata degli Animali, il tradizionale appuntamento ENPA che, nel weekend più vicino alla ricorrenza di San Francesco (2-3 ottobre 2010), da la possibilità ai milioni di zoofili italiani di incontrarsi in oltre 200 piazze per festeggiare gli amici a quattro zampe. L'obiettivo dell'edizione 2010 è di raccogliere contributi per acquistare nuove cucce e ripari per gli oltre 20.000 trovatelli che ogni anno vengono accuditi dai volontari Enpa. Novità di quest'anno sarà la possibilità di fare ancora di più attraverso il web: pagine dedicate consentiranno, a chi lo desidera, di regalare ai meno fortunati alcuni beni di prima necessità (dalle materie prime essenziali per migliorare i rifugi in cui sono ospitati alle cure veterinarie indispensabili per garantire loro salute e benessere). A sostenere la Giornata degli Animali 2010 si sono schierati gli operatori telefonici Tim, Vodafone, Wind, 3 e Telecom che danno a tutti l'opportunità di fare altrettanto: dal 15 settembre al 10 ottobre, con un sms al numero 4.55.95 si dona un euro e si contribuisce all'acquisto di una cuccia. Con una telefonata da rete fissa allo stesso numero di euro se ne donano due. Al fianco di ENPA ritroviamo l'agenzia pubblicitaria Lowe, Pirella, Fronzoni e tutti i mezzi di diffusione (periodici, radio e web) che hanno dato la loro disponibilità in maniera completamente gratuito. La prestigiosa azienda orafa Unoaerre ha realizzato in esclusiva per ENPA dei simpatici portachiavi raffiguranti cane e gatto che saranno disponibili, in cambio di offerta, presso i banchetti della Giornata presenti in tutta Italia. Per i più piccoli non mancheranno gli album di figurine “Amici Cucciolotti” omaggiati dalla Pizzardi Editore.
La nostra sezione sarà presente con un banchetto che durerà TRE GIORNI (da venerdì 1 a domenica 3 ottobre) e si terrà come sempre presso l'Ipercoop I Leudi di Carasco.
 
GRAZIE a Benedetto Settimo Sardo
 
Il noto cantautore genovese, nostro grande amico ed amico degli animali, ha deciso di far tappezzare Genova a proprie spese con i manifesti di cui vedete un campione. Tutto ciò al fine di rammentare ai Genovesi la Legge appena approvata dal Parlamento Europeo. Una nuova vergognosa normativa a cui tutti ci dobbiamo opporre, non dimentichiamo infatti che le Leggi Europee hanno valenza superiore a quelle Nazionali e pur essendoci due anni di tempo per adeguarsi è bene che il Popolo Italiano si unisca compatto per far cambiare questa barbara e vergognosa Legge sulla vivisezione.
SMS SOLIDALE
 
Nuove cucce e ripari per gli oltre 20.000 trovatelli accuditi dalla Protezione Animali. Puoi aiutarci con un SMS
 
DIECI SECONDI PER MIGLIORARE LA  VITA DI UN ESSERE VIVENTE
4.55.95
 
BASTA UN SMS PER DONARE CALORE, PROTEZIONE E CIBO A CHI PER DIFENDERSI, NON HA NEPPURE IL DONO DELLA PAROLA!
 
 Dal 15 settembre al 10 ottobre invia un sms al 4.55.95 da cellulari TIM, VODAFONE, WIND e 3, per donare 1 euro. Chiama lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, per donarne 2. Un piccolo gesto che migliorerà l'esistenza dei 20.000 trovatelli accuditi annualmente dall'Ente Nazionale Protezione Animali.
Il 2 e 3 ottobre fai una scelta d'amore: scendi in piazza insieme a noi e festeggia i nostri amici a 4 zampe.
 
I nostri trovatelli hanno bisogno anche  di te!

8 settembre 2010 una data da non dimenticare:

EUROPA VERGOGNA!!!

Indietro tutta!!! L'Europa ha affondato il coltello e compiuto l'ennesimo misfatto sulla pelle degli animali

Il Parlamento europeo quest'oggi, in meno di 15 minuti, ha approvato il testo definitivo della direttiva sulla vivisezione, meno restrittivo rispetto alla normativa in vigore, compresa la possibilita' di riutilizzare animali gia' sottoposti ad esperimenti. Persone retrograde, disumane, senza cuore, o solo persone affascinate da quanto le lobbyes delle case farmaceutiche sanno essere loro “ riconoscenti….”
 
SI'i alla sperimentazione sui randagi cani e gatti.
SI' alla sperimentazione senza anestesia.
SI' alle prove fisiche di sforzo fino alla morte (es. nuoto)
SI' al riutilizzo degli stessi animali già torturati per un esperimento per torturarli ancora.
 
I cittadini possono ribaltare quanto approvato dal Parlamento Europeo attraverso lo strumento dell'iniziativa popolare europea.  Un milione di cittadini provenienti da paesi dell'UE possono infatti presentare, ai sensi dell'art. 11 del Trattato, una proposta su materie in merito alle quali ritengono necessario un atto giuridico dell'Unione.
 
 
 
18 Giugno 2010
 
“Desidero ringraziare quanti hanno sostenuto l'Enpa in una grande battaglia di civiltà che ha segnato un nuovo passo avanti nella difesa dei diritti degli animali”, questo il commento del presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi - giunta oggi al quarto giorno di sciopero della fame – al provvedimento con cui la Regione Basilicata ha sospeso il trasferimento in Calabria dei 400 cani di Potenza. Su proposta del presidente della Regione, Vito De Filippo, è stato infatti deciso che tutti i cani resteranno in Val d'Agri grazie a un intervento di cofinanziamento della Regione per il potenziamento del canile di Viggiano, la cui capienza passerà dagli attuali 160 a un totale di circa 400. “La mia più profonda gratitudine - aggiunge Rocchi - va quindi alla Regione Basilicata e, in particolare al suo presidente, onorevole Vito De Filippo, e a tutti gli esponenti politici di ogni schieramento che hanno reso possibile, con il loro appassionato impegno la soluzione del problema. L'importanza della decisione odierna della Regione Basilicata si riflette sull'intera applicazione della legge 281 e sarà di sicuro orientamento per il perfezionamento normativo attualmente all'esame del Parlamento”. “Grazie di cuore a tutte le associazioni che sono scese in campo con passione e con le loro migliori energie per rendere possibile questo risultato – aggiunge Rocchi -. A questo punto cessa il mio personale digiuno così come cessa il digiuno dei tantissimi sostenitori che hanno condiviso la battaglia”.

Con la decisione odierna di sospendere il trasferimento dei cani della Val d'Agri in Calabria, si conclude una vicenda emblematica per le politiche del randagismo in Italia, cominciata nel 2008.

La gestione dei 420 cani della Val d'Agri, custoditi presso i rifugi “Eco” di Potenza e “Pippo” di Paterno è considerata troppo onerosa dai Comuni proprietari degli animali (Grumento Nova, Marsiconuovo, Marsicovetere, Moliterno, Montemurro, Paterno, San Chirico Raparo, San Martino d'Agri, Sarconi, Spinoso e Viggiano).

Così il 23 ottobre 2008 la Comunità Montana Val D'Agri indice un bando pubblico per l'aggiudicazione del servizio al massimo ribasso e la gara è vinta da una struttura di Cassano allo Jonio, in provincia di Cosenza.

Già in questa fase Enpa presenta denunce e diffide sottolineando due aspetti fondamentali: non è possibile trasferire cani da una regione a un'altra visto che le norme a tutela del benessere degli animali sono diverse e, inoltre, non è possibile applicare la regola del massimo ribasso poiché si crea un potenziale danno al benessere e alla cura degli animali. Anche i Servizi Veterinari della Asl di Potenza (a maggio 2009) esprimono la contrarietà al trasferimento dei cani in una regione diversa da quella di provenienza. La senatrice Donatella Poretti (Pd – Radicali) presenta una interrogazione parlamentare mentre il senatore Della Seta (Pd) propone un tavolo tecnico. Il ministero della Salute, su iniziativa del sottosegretario Francesca Martini, esprime contrarietà al trasferimento dei cani.

Le proteste di Enpa e di tante altre associazioni animaliste, l'intervento del Ministero della Salute e le iniziative parlamentari bloccano, nei primi mesi, il trasferimento dei cani. A maggio 2010, in seguito a un esposto dell'Enpa alla Procura della Repubblica, i cani della provincia di Potenza vengono sequestrati ma il magistrato non convalida il sequestro.

Il 4 giugno scorso, di fronte a notizie relative all'imminente trasferimento dei cani, si tiene una manifestazione di protesta dinanzi alla sede della Regione Basilicata, a Potenza.

Il 10 giugno l'attrice Marisa Laurito, in un video di Enpa e del ilrespiro.eu, si appella al buon senso delle istituzioni, chiede di non deportare i cani e invita i cittadini a esprimersi con lo slogan “Ribelliamoci”.

Il 15 giugno, mentre l'ipotesi del trasferimento è sempre più concreta e la deportazione di massa sembra cominciata con il trasferimento dei primi 27 cani in Calabria, il presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi, comincia uno sciopero della fame. In seguito alle numerose adesioni, si decide di dar vita a un digiuno a staffetta al quale aderiscono numerosissimi cittadini di tutte le regioni d'Italia.

Oggi l'epilogo: i cani resteranno in Basilicata, saranno accuditi come meritano e come la legge prevede.

Si tratta di un grande successo, della chiusura di una vicenda emblematica che rischiava di diventare un pericoloso precedente per tutte quelle amministrazioni comunali che vedono nella gestione del randagismo solo un costo e non un obbligo morale e di legge.

A questo punto, secondo Enpa, si deve innanzitutto provvedere al rientro dei 27 cani che attualmente si trovano in Calabria. La Regione deve stimolare le istituzioni competenti affinché siano predisposti un piano di sterilizzazioni e una campagna per favorire le adozioni dei cani. Enpa chiede inoltre di non trasferire i cani dai rifugi “Eco” e “Pippo” presso altre strutture della Regione che dovessero offrire tariffe più basse a danno della salute e del benessere degli animali.

Enpa ringrazia tutti gli italiani che hanno, da oltre un anno, aderito alle varie proteste. In particolare il ringraziamento della Presidente di Enpa, Carla Rocchi – che in seguito alla notizia della sospensione ha cessato lo sciopero della fame con tutti gli altri volontari che hanno in questi giorni aderito al digiuno – va al sottosegretario alla Salute Francesca Martini, al Ministro del Turismo Michela Brambilla, ai parlamentari Donatella Poretti, Roberto Della Seta, Fiorella Ceccacci Rubino, Gianni Mancuso, Barbara Mannucci, all'europarlamentare Luigi De Magistris. Ringraziamo inoltre le associazioni che hanno condiviso la battaglia a cominciare da “Chiliamacisegua”, Lav e Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Gaia Animali Ambiente, Save the Dogs, Donneinrete, Npsitalia, Lida Lombardia, DNA (Diritti, Natura, Animali,) e ADDA (Associazione Difesa Diritti Animali). Ringraziamenti ancora alla testimonial dell'Enpa Marisa Laurito, alla scrittrice e giornalista Margherita D'Amico e al suo portale “ilrespiro.eu”, al regista Anton Giulio Onofri che ha girato il videoappello dell'attrice, alla proprietaria del canile “Eco” di Potenzia, Pina Maselli, a Loredana Pronio che ha lanciato la campagna per l'adozione dei cani e all'avvocato Floriana Catanzaro e a tutto il "popolo di internet".

Un ringraziamento importante va a Annamaria Procacci che, per Enpa, ha guidato la battaglia, a tutti i volontari che hanno aderito al digiuno di questi giorni.

A chi ha preso la decisione di sospendere il trasferimento dei cani: il Presidente della Regione Vito De Filippo, il vicepresidente e assessore all'Ambiente Agatino Mancusi, l'assessore alla Sanità Attilio Martorano, il commissario della Comunità Alto Agri, Antonio Imperatrice, il responsabile dell'ufficio tecnico dello stesso ente Giuseppe Galante, e la delegazione dell'Azienda Sanitaria di Potenza guidata dal direttore Generale Pasquale Amendola.

Si è chiusa una battaglia emblematica – commenta infine Enpa – ma la lotta quotidiana per affrontare ovunque con la necessaria serietà il problema del randagismo. (Fonte ENPA Nazionale)
 
15/06/2010

DEPORTAZIONI DI ANIMALI ALL'ESTERO. L'ENPA CONSEGNA 10MILA FIRME AL SOTTOSEGRETARIO MARTINI
 
- - Sono circa 10mila gli italiani che hanno firmato la petizione “Ti deporto a fare un giro”, promossa dall'Enpa contro il fenomeno delle finte adozioni e delle deportazioni all'estero di cani e gatti italiani. Le firme sono state consegnate questa mattina dal presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi, al Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini. “Sono infinitamente grata al sottosegretario Martini – ha dichiarato Carla Rocchi - per l'impegno che ha voluto assumere affinché sia posta fine a ogni forma di deportazione di massa di animali d'affezione”. L'iniziativa dell'Enpa, oltre ad avere ottenuto una positiva risposta da parte delle istituzioni, ha avuto il merito di portare alla luce questo fenomeno, finora quasi sconosciuto al grande pubblico. Ogni anno sono numerosi i furgoni, i camion e perfino gli aerei che partono da ogni regione d'Italia trasportando oltre confine animali d'affezione italiani - diretti principalmente in Germania, Svizzera e Austria – dei quali, una volta giunti a destinazione, si perdono le tracce. Animali privi di documenti, dunque, presi in carico da semplici prestanome che poi acconsentono a spedirli oltre confine con l'unico obiettivo di alimentare un lucroso commercio. Spesso si tratta di randagi raccolti per strada o di finte adozioni; “merce” gratuita all'origine che acquista valore non appena arriva a destinazione. Il loro prezzo, eufemisticamente definito “rimborso spese” può arrivare anche a 350-400 euro. Questo traffico non riguarda soltanto i “trovatelli”, ma anche gli animali di proprietà: alcuni sottratti durante la consueta “passeggiata”, altri invece ceduti dai loro stessi proprietari, per i quali sono ormai diventati un peso. Cuccioli o adulti, sani o malati; non fa differenza. Molti di loro, purtroppo, non giungeranno mai a destinazione: sfiniti dal viaggio, moriranno nel chiuso di un portabagagli o nella stiva di un aereo. Ad alimentare il lucroso commercio di esseri viventi, a volte, rischiano di contribuire le stesse autorità comunali, per le quali le deportazioni all'estero rappresentano talvolta un vero e proprio surrogato delle politiche di contenimento del randagismo. (Fonte ENPA Nazionale)
 
15 Giugno 2010
 
E' iniziato oggi lo sciopero della fame del presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi, contro la deportazione in Calabria dei 400 cani di Potenza. “Siamo ancora in piena emergenza e non sospenderò la mia protesta fino a quando la Regione non bloccherà il trasferimento degli animali”, ha dichiarato Carla Rocchi che ha così proseguito: “Sono giunta a questa decisione perché gli amministratori locali - in primo luogo il presidente della Regione - che sono prossimi a riunirsi per affrontare e, ci auguriamo, risolvere il problema, possano valutare con quanto impegno l'Enpa e un numero crescente di associazioni animaliste e non, tutte attente ai temi sociali e civili, seguono la sorte dei 400 cani”.

Per sostenere la clamorosa iniziativa della Presidente Nazionale dell'Enpa, è possibile partecipare al digiuno comunicando la propria adesione all'indirizzo di posta elettronica canibasilicata@enpa.org . A questo indirizzo di posta elettronica si deve comunicare l'adesione personale con nome, cognome e città precisando i giorni di digiuno e specificando inoltre l'assenso a rendere pubblica, sul sito web di Enpa e sul gruppo Facebook di Enpa, l'adesione individuale. (Fonte ENPA Nazionale)
12 Giugno 2010
 
ENPA TORTONA
 
E' stato rubato un cucciolo di BullTerrier nero e bianco, maschio di circa 3 mesi
Aiutateci si offre ricompensa
A chiunque ci dia informazioni utili!!!
 
Enpa Tortona: 348.69.41.999
15 Maggio 2010
 
In ricordo di Paola ed Elvio
 
Paola ed Elvio non ci sono più, ed a noi resta solo tanto dolore e tanta rabbia. La Provincia di Genova ha perso due Guardie Zoofile capaci, preparate che non si sono mai tirate indietro cercando di aiutare gli animali e le persone che li detenevano.
Noi abbiamo perso due amici, compagni di lavoro che lasciano un vuoto incolmabile; un fatto che ci  vede ancora increduli.
Non voglio parlare di quanto è accaduto, lo hanno già fatto tanti, forse troppi; alcuni giornalisti hanno pubblicato interviste snaturate nelle frasi e nel senso. Quello che ognuno di noi prova nel suo cuore è un sentimento intimo che non è il caso di pubblicizzare.
Resta il fatto che abbiamo perso due amici, due splendide persone con due caratteri molto diversi, una frizzante, allegra, determinata, volitiva; l'altro più pacato, a volte chiuso ma ugualmente determinato e volitivo, comunque entrambi altamente professionali.
Due Guardie Zoofile di provata esperienza che ora solo perchè non si possono difendere qualcuno accusa di poca professionalità, ma che quando erano in vita erano un punto di riferimento per cittadini, Comuni ed ASL.
Purtroppo non ci sono parole che possano spiegare quello che tutti noi proviamo e quello che io in particolare mi sento dentro, certo è che per nessuno sarà facile metabolizzare questo dolore dovuto ad una strage che si è consumata senza un motivo.
Non è possibile morire in un modo così crudele.
Erano due Guardie Zoofile volontarie, Ufficiali di Polizia Giudiziara, che eseguivano un ordine di sequestro disposto da un Magistrato.
Sono particolarmente vicina alle famiglie di Paola ed Elvio sia come Presidente di ENPA Sez. Camogli e Levante Ligure che come Vice Capo Nucleo Provinciale delle Guardie Zoofile ENPA ma, soppattutto, aldilà di cariche e ruoli, sono personalmente sgomenta ed addolorata per questi cari amici che non rivedrò e mi stringo nel dolore ai loro famigliari.
 
Patrizia Bandettini di Poggio
 
CORSO GUARDIE ZOOFILE VOLONTARIE ANNO 2010
 
Sono aperte le iscrizioni per il corso che è riservato ai soli iscritti ENPA ed avrà inizio il 6 maggio 2010. La domanda di iscrizione deve essere inviata , o consegnata, entro e non oltre il 26 aprile 2010.
Gli incontri avranno la durata di circa 3 mesi, con sospensione nel mese di agosto 2010.
Le lezioni si svolgeranno presso la Sede Provinciale di Genova dell'ENPA sita in Via Casaregis 12/A/C il lunedì ed il giovedì dalle ore 21 alle 22.30.
E' consentito un massimo di 3 assenze.
Al termine del corso gli allievi dovranno obbligatoriamente effettuare un periodo di almeno 2 mesi di affiancamento alle Guardie Zoofile Enpa; concluso il quale si procederà con gli esami scritti ed orali.
Il costo del corso è di 25 euro.
L'iscrizione a ENPA è di 25 euro.
Per informazioni telefonare al numero 0105531696 dal Lunedì al Venerdì dalle ore 14.30 alle 17.30.
fax 010 55 31 425 e-mail genova@enpa.org
 
 
21 Marzo 2010
 
CAMPAGNA 5 PER MILLE ANNO 2010
 
Gli animali ci danno molto senza chiedere nulla in cambio, condividono con noi momenti preziosi e fanno vivere indimenticabili emozioni. Spesso sono dei preziosi compagni di vita che, ogni giorno, donano amore e fedeltà incondizionati. Nonostante ciò, c'è chi si diverte a terrorizzarli, maltrattarli e sfruttarli e, a tutt' oggi, rimangono la categoria più negletta e bistrattata.
 
ENPA si prende cura dei meno fortunati e lo fa dal 1871 attraverso più di 150 sezioni e oltre 40.000 soci in tutta Italia. Pur essendo la principale Onlus per la tutela degli animali ufficialmente riconosciuta, non riceve finanziamenti statali. Proprio per questo la raccolta fondi attraverso il 5 per mille è di vitale importanza per continuare a operare attivamente e garantire a migliaia di esseri indifesi una degna esistenza.
 
Per il 2010 nasce la campagna "Gli animali non hanno santi in paradiso", realizzata gratuitamente dall'agenzia Itaca Comunicazione. L'obiettivo è offrire l'opportunità di compiere un'azione concreta in favore degli animali: con un gesto che non costa nulla, una semplice firma sulla dichiarazione dei redditi, si può compiere un piccolo miracolo e salvare la vita di tanti esseri indifesi.
 
Il testo sulla locandina:
 
Nessuno è più indifeso di un animale maltrattato o sofferente che può soltanto sperare nella mano buona dell'uomo, quella che ha scelto di difendere, proteggere e curare i suoi compagni di vita. Oggi tu puoi renderla più forte con un piccolo gesto che ti costa soltanto una firma: quella che destina il cinque per mille della tua dichiarazione dei redditi all'Enpa, che ogni giorno, dal 1871, cerca di fare miracoli per chi di santi non ne ha.
 
Firmando nel campo Sostegno al volontariato e indicando il codice fiscale dell' ENPA, 80 116 050 586 (unico per tutta Italia), puoi aiutare ENPA a portare avanti il suo lavoro quotidiano a difesa degli animali.
 
GLI ANIMALI NON HANNO SANTI IN PARADISO. AIUTA CHI LI PROTEGGE IN TERRA.
 
Grazie.
 
21 Marzo 2010
 
Dopo un anno di lavori, in collaborazione col Ministero della Sanità , apre l'Anagrafe Conigli.
Il progetto, avviato in occasione del Convegno Nazionale sulle nuove norme per gli animali d'affezione, ha dato vita al sito sito www.anagrafeconigli.it.
Lo scopo principale è quello di raccogliere tutti i dati dei conigli identificati con microchip sul territorio italiano in modo da facilitarne la rintracciabilità in caso di smarrimento e di conferire anche ai conigli lo status di animale da compagnia tutelato anche dalla macellazione.
Parallelamente, e indipendentemente dall'Anagrafe Conigli, è nato un importante progetto di censimento della popolazione lapina , in modo da poter rilevare tutti i conigli che non sono ancora stati microchippati (per maggiori informazioni visitate la sezione faq).
Più conigli verranno censiti, più peso avrà la loro presenza e il loro diritto ad essere tutelati come animali d'affezione, esattamente come cani e gatti.
Il progetto Anagrafe Conigli è rivolto a tutti i cittadini proprietari di uno o più conigli, ai veterinari e a tutte le associazioni di tutela degli animali presenti sul territorio nazionale che abbiano in carico dei conigli.
Solo attraverso la collaborazione tra privati, professionisti e associazioni sarà possibile fare un passo concreto verso il riconoscimento del coniglio come animale da compagnia.
Molti hanno già aderito: fallo anche tu!
 
21 Marzo 2010
 
Avvelenamento animali nella Provincia di Firenze - Statistica 2009
 
Attività di indagine del nucleo di P.G. della Polizia Provinciale di Firenze, unitamente, per quanto di loro competenza al Personale G.A.V. e alle Guardie Zoofile dell'E.N.P.A. Firenze.
 
 
 
10 Marzo 2010
 
IL MINISTRO FRATTINI CONTRO LA LOBBY DELLE DOPPIETTE. LE ASSOCIAZIONI: “CACCIATORI SEMPRE PIÙ ISOLATI"
 
Cacciatori sempre più isolati. A pochi giorni dalla pubblicazione del sondaggio di Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e WWF Italia che ha confermato la netta contrarietà degli italiani alla caccia, anche il Ministro degli Esteri, Franco Frattini - in occasione della cerimonia che ha premiato l'impegno del ministro nella lotta al randagismo - si è schierato dalla parte degli animali e della natura. Frattini, riferendosi alle “doppiette”, ha infatti dichiarato: “Dobbiamo essere una lobby più forte perché noi siamo molto più forti della lobby dei cacciatori” i. “La parole del ministro Frattini – commentano Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e WWF Italia – testimoniano l'isolamento sempre più marcato della lobby venatoria, che nelle settimane passate era già stato significato da altri importanti esponenti governativi, primi fra tutti i ministri Michela Vittoria Brambilla e Stefania Prestigiacomo”. “Al Parlamento – proseguono le associazioni – chiediamo di rispettare la volontà della stragrande maggioranza degli italiani, che al 79% chiede l'abolizione o la forte riduzione dell'attività venatoria, e di respingere ogni tentativo di deregulation, a partire dall'articolo 43 della Legge Comunitaria. La norma, approvata dal Senato e ora in discussione alla Camera, permetterebbe alle regioni di allungare la stagione venatoria oltre gli attuali limiti e vede la contrarietà dell'81% degli italiani. Non a caso, già lo scorso anno in una situazione analoga, lo stesso Ministro Frattini, con una lettera inviata alle associazioni ambientaliste e animaliste, aveva anticipato l'intervento risolutivo dell'esecutivo, ricordando che “il Governo si è impegnato per mantenere nel testo del disegno di legge comunitaria 2008 l'indicazione dei termini del calendario nazionale della stagione venatoria 1 settembre-31 gennaio”. (enpa.it - 10 marzo)
 
16 Febbraio 2010
 
La RAI, a seguito di telefonate di protesta e dell'intervento dell'Ente Nazionale Protezione Animali, ha sospeso Bigazzi dalla trasmissione 'La prova del Cuoco' a seguito di una sua ricetta data in diretta su come cucinare i gatti. La nostra associazione ha appreso con soddisfazione la tempestività del provvedimento e la nostra Presidente Carla Rocchi ha sottolineato trattarsi di un comportamento che riesce ad essere al tempo stesso un reato - istigazione al maltrattamento di animali - ed una iniziativa di totale povertà di spirito.
 
16 Febbraio 2010
 
Caccia: "Blitz". Così definisce il ministro Prestigiacomo l'abolizione dei limiti temporali finora in vigore
 
Approvato al Senato un emendamento all'articolo 38 della legge Comunitaria. I Verdi: "Una vergogna internazionale, questa è licenza di uccidere"
 
Molto acceso, il dibattito di lunedi 15 febbraio nella trasmissione Porta a Porta di Bruno Vespa. Il ministro dell'ambiente, Stefania Prestigiacomo, sostiene la legge in vigore e intende far abolire l'emendamento "Blitz" passato al Senato, che elimina i limiti temporali finora in vigore. Con l'approvazione dell'articolo 38 della legge comunitaria, la maggioranza al Senato ha detto sì alla caccia senza limiti e senza regole, alla possibilità di sparare alla fauna migratoria anche in agosto - quando i territori di caccia sono pieni di gente in vacanza - e anche quando a febbraio gli uccelli migratori fanno ritorno ai luoghi di nidificazione.
 
I dati forniti da Daniela Casprini, presidente dell'associazione Vittime della caccia, sono inconfutabili. Persone innocenti e cacciatori muoiono per colpa di quest'ultimi: 18 feriti e 1 morto tra la gente comune, 54 feriti e 22 morti tra i cacciatori - per un totale di 72 feriti e 23 morti nell' ambito venatorio. Dati dal 2 settembre 2009 al 31 gennaio 2010.
 
Estendere l'attività venatoria per periodi maggiori - sostiene il Leader dei Verdi Angelo Bonelli - significa senza dubbio aumentare pesantemente il numero degli incidenti. Con le modifiche introdotte, se non verranno cambiate alla camera, rimangono i termini temporali dal primo settembre al 31 gennaio, che riguardano le specie di mammiferi di cui è consentita la caccia. Tutto il resto sarà in mano alle regioni, compresa la possibilità di sparare ai mammiferi ungulati, come cervi, caprioli e cinghiali.
 
Per stabilire il calendario della stagione venatoria - è specificato nell'emendamento votato in Aula - sarà obbligatorio acquisire il parere preventivo dell'Ispra (Istituto superiore protezione e ricerca ambientale) "ai fini della validazione delle analisi scientifiche e ornitologiche". Tra i più strenui difensori delle ragioni dei cacciatori è il senatore Franco Orsi, ritenuto tale poichè capace di declinare argomentazioni molto  lucide e razionali a supporto delle loro istanze.
 
Rilevante, durante la trasmissione di Vespa, è stato il momento in cui il conduttore s'è avvicinato ai vari fucili pregiati, allestiti per l'ocasione, e ne ha imbracciato uno per analizzarne meglio le caratteristiche. Risultato: un  quasi spot pubblicitario, certamente involontario, per armi da caccia e non.
 
Resta il fatto che oltre l'80 per cento degli italiani non sia favorevole agli spari, i cacciatori sono 700mila e in costante diminuzione, e le iniziative delle potenti lobby delle armi, le quali cercano di armonizzare i propri obiettivi (vendita di fucili, munizioni & co.), con le normative europee, difficilmente avranno successo. La forte opposizione viene da più parti, e in testa ci  sono le associazioni animaliste e ambientaliste.
 
Tra queste: l' ENTE NAZIONALE PROEZIONE ANIMALI, la Lega anti vivisezione, gli Animalisti italiani, la Lega per l'abolizione della caccia, l'Oipa, la Lega italiana per i diritti degli animali (Lida), l'Una (Uomo natura animali) e l'associazione Vittime della caccia continueranno in prima fila a lottare contro i sostenitori della cultura venatoria.
 
 
(da Newsphera.it)
 
 
 
IL VECCHIO E IL CANE
 
Un vecchio camminava per una strada con il suo cane. Si godeva il paesaggio,quando ad un tratto si rese conto di essere morto.
Si ricordò quando stava morendo e che il cane che gli camminava al fianco era morto da anni.
Si chiese dove li portava quella strada.
Dopo un poco giunsero a un alto muro bianco che costeggiava la strada e che sembrava di marmo. In cima a una collina s'interrompeva in un alto arco che brillava alla luce del sole.
Quando vi fu davanti, vide che l'arco era chiuso da un cancello che sembrava di madreperla e che la strada che  portava al cancello sembrava di oro puro.
Con il cane s'incammino verso il  cancello, dove a un lato c'era un uomo seduto a una scrivania.
Arrivato davanti a lui, gli chiese:
- Scusi, dove siamo? Questo è Il Paradiso, signore, - rispose l'uomo
- Wao! E non si potrebbe avere un po' d'acqua?
- Certo, signore. Entri pure, dentro ho dell'acqua ghiacciata.
L'uomo fece un gesto e il cancello si aprì
- Non può entrare anche il mio amico? - disse il viaggiatore indicando il suo cane.
- Mi spiace, signore, ma  gli animali non li accettiamo.
L'uomo pensò un'istante, poi fece  dietro front e tornò in strada con il suo cane.
Dopo un'altra lunga camminata, giunse in cima a un'altra collina in una strada sporca che portava all'ingresso di una fattoria, un cancello che sembrava non essere mai stato chiuso.
Non c'erano recinzioni di sorta.
Avvicinandosi all'ingresso, vide un uomo che leggeva un libro seduto contro un albero.
- Mi scusi, - chiese. - Non avrebbe un po' d'acqua?
- Sì certo. Laggiù c'è una pompa, entri pure.
- E il mio amico qui? - disse lui, indicando il cane.
- Vicino alla pompa dovrebbe esserci una ciotola.
Attraversarono l'ingresso ed effettivamente poco più in là; c'era un'antiquata pompa a mano, con a fianco una ciotola.
Il viaggiatore riempì la ciotola e diede una lunga sorsata, poi la offrì al cane.
Continuarono così finchè non furono sazi, poi tornarono dall'uomo seduto all'albero.
- Come si chiama questo posto? - chiese il viaggiatore.
- Questo è il Paradiso.
- Be', non è chiaro. Laggiù in fondo alla strada uno mi ha detto che era quello, il Paradiso.
- Ah, vuol dire quel posto con la strada d'oro e la cancellata di madreperla? No, quello è l'Inferno.
- E non vi secca che usino il vostro nome?
- No, ci fa comodo che selezionino quelli che per convenienza lasciano perdere i loro migliori amici.
 
 
 
30 gennaio 2010
SPARARE AI RAPACI CHE GRAN DIVERTIMENTO
 
Quest'anno il levante ligure si è guadagnato un incredibile primato in negativo, ovviamente, riguardo a persone armate di fucile che sparano ad animali protetti.
E' incredibile il numero di poiane, falchi ed altri rapaci per cui ENPA viene chiamata a prestare soccorso e purtroppo non tutti si salvano.
Proprio oggi ci ha telefonato una cara amica che aveva trovato un falco ferito.
Il volontario di turno è partito subito ed ha portato la povera creatura ad Animal Assistance il nostro centro veterinario di Genova, ma purtroppo i veterinari sono stati costretti a sopprimerlo.
Non possiamo fare altro che rammaricarci di questo primato senza esprimere giudizi in quanto potrebbero essere veramente pesanti; c'e' un detto che calza a pennello che tratta di una madre di non ricordiamo chi…… che è sempre incinta!
 
 
28 Gennaio 2010
 
CACCIA NO LIMITS
 
 
Ciò che è accaduto oggi in aula del Senato ha del vergognoso nei confronti dell'Europa, che è stata bellamente raggirata, ma soprattutto della natura e dei cittadini italiani, a cui qualcuno dovrà spiegare che la caccia e i fucili vengono prima di tutto”. E' la dichiarazione a caldo delle associazioni all'approvazione dell'articolo 38 della legge Comunitaria che, tra le altre cose, cancella i limiti della stagione venatoria attualmente contenuti tra il 1° settembre e il 31 gennaio. E' stato ignorato il parere negativo del Ministero dell'Ambiente, che specificava come l'articolo peggiorava anziché risolvere la situazione di infrazione in cui l'Italia si trova sul tema caccia. E' stato ignorato il parere negativo dell'ISPRA, l'autorità scientifica nazionale che si occupa della materia. Sono stati ignorati e anzi dimenticati i pareri negativi dati dalle Commissioni competenti della Camera e dello stesso Governo, a partire dal ministro Ronchi, che aveva già bocciato un identico emendamento nel recente passato. E tutto questo per assecondare una minoranza di cacciatori non ancora contenti di poter cacciare 5 mesi all'anno, per giunta facendo ingresso nei terreni privati. Il risultato è che con questo emendamento, qualora dovesse essere confermato dalla Camera, la stagione venatoria si allungherebbe ai mesi delicatissimi di febbraio e agosto, con un danno grave alla natura e l'aggravarsi del disturbo e dei rischi arrecati alle le persone. Per non parlare degli altri aspetti, solo apparentemente marginali, comportati da questa pessima norma: il carattere giuridico dato alla guida europea sulla caccia (con il rischio-certezza di un vero e proprio corto circuito tra norma e interpretazione e il caos giuridico che ne conseguirà) o l'assenza di qualsivoglia intervento sul grave problema delle deroghe di caccia specie protette. Insomma una situazione disastrosa e imbarazzante, resa persino beffarda dall'approvazione di un subemendamento presentato come “soluzione” ma che non cambia di una virgola la sostanza e la gravità della norma approvata e sul qual, a leggere le ultimissime agenzie, persino il Ministro Prestigiacomo dichiara di essere stata raggirata. Ora si dovrà spiegare il perché di questa incredibile scelta a quel 90% di italiani che respingono ogni idea di allungamento della stagione venatoria. E dovranno farlo in prima istanza il Ministro Ronchi, che si è assunto la responsabilità di una scelta così clamorosamente sbagliata, e il Presidente Berlusconi, cui 150 associazioni di cittadini, professionisti, ambientalisti, animalisti hanno oggi chiesto invano un intervento risolutore. Ma una cosa è certa. La battaglia alla Camera, per cui comincia da subito la mobilitazione, sarà epocale”. (ENPA Nazionale - 28 gennaio)
Il T A R
 
18 GENNAIO 2010
 
Ho sempre pensato fosse bello e, a volte, appagante fare volontariato come guardia zoofila, ho sempre pensato che poter sequestrare animali a chi li maltratta sia un lavoro encomiabile, ed ho gioito ogni volta che un giudice ha dichiarato un animale confiscato ed adottabile, mi sentivo utile.
Mi sono sentita utile anche quella maledetta mattina del 2007, a metà febbraio, quando ho cominciato il mio servizio alle 3 del mattino insieme alle mie colleghe Rosanna e Lara, agli Ispettori di PG della Procura di Chiavari ed ai veterinari della ASL 4 Chiavarese e continuavo a sentirmi utile anche alla sera alle 20 passate quando con Rosanna eravamo ancora in procura a Chiavari, stanche, affrante per lo spettacolo a cui ci eravamo trovate davanti ma soddisfatte di aver portato via da un lager cani, cavalli, piccioni!!
Che giornata, quanta sofferenza abbiamo visto ed abbiamo continuato a vedere perché ancora ora andiamo regolarmente a trovare quelle dolci creature; quanto dolore quando alcune di loro sono morte perché non siamo riusciti, nonostante le cure, a salvarli dalle privazioni a cui erano stati sottoposti.
Tanta soddisfazione anche quando il Dr. Pesce, Sindaco di Ne con molta tenacia e coraggio emise un' ordinanza che vietava alle persone che detenevano quelle povere creature di avere in futuro altri animali, di qualsiasi genere.
Oggi le soddisfazioni di quel periodo si sono spezzate tutte in un attimo per merito del TAR (Tribunale Amministrativo Regionale). Ebbene si. I detentori di quegli animali a suo tempo si rivolsero al T A R con un ricorso contro l'ordinanza del Sindaco ed Oreste Mario Caputo (dottor) ha deciso di dar ragione ai maltrattatori argomentando che i detentori venivano privati di una fonte di reddito………VI RENDETE CONTO?????
Quella maledetta mattina trovammo animali mezzi morti di fame……che reddito potevano rappresentare per i detentori?
Ed il benessere animale chi lo tutela?, Oreste Mario Caputo insieme ai suoi colleghi Davide Ponte, consigliere e Pierpaolo Grauso, referendario certamente no visto che hanno sospeso il provvedimento del Sindaco Pesce.
Probabilmente queste tre persone non hanno molto senso civico anche se il lavoro che svolgono dovrebbe essere improntato a quello e probabilmente non si sono mai soffermati a pensare che anche noi “umani” siamo animali e che tutti gli animali sono esseri senzienti ed hanno diritto al rispetto ed alla dignità ed anche alle cure ed al cibo.
Chissà se in casa di questi tre giudici amministrativi ci sono degli animali, chissà con che coraggio li guardano tornando a casa, magari li accarezzano pure…… tanto il cucciolo di famiglia non saprà mai che durante l'orario di lavoro il suo amato padrone in pratica a riaperto la porte alla morte di altri cani cavalli gatti e chissà che altro.
Ci auguriamo che la categoria dei giudici amministrativi non debba essere ricordata per Caputo Ponte e Grauso (dottori) e ci duole pensare che siamo noi a pagare lo stipendio a persone come queste.  
 
03 Gennaio 2010
 
ADOZIONE DEL CUORE
 
Questi due splendidi gattoni maschi di circa 5 anni sterilizzati, abituati a stare insieme, sono stati portati via dalla loro abituale dimora a seguito di ricovero della loro anziana proprietaria.
 
Purtroppo, tutto lascia supporre che l'ottantatreenne “mamma” dei gattoni non potrà più fare ritorno a casa e pertanto si rende necessario trovare al più presto una sistemazione per queste due splendide creature che sono come dicevamo da adottare in coppia e da tenere in casa.
 
Al momento sono state affidate alle cure dell'ENPA però, stiamo notando che essendo costretti a vivere da soli non riescono a superare il trauma subito.
 
Questo accorato appello è volto a tutti coloro con un cuore grande disposti, scegliendo di convivere con queste due creature, a fare del bene oltre che a ricevere un incondizionato amore.