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Consigli Utili - Vivere con un Criceto
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HAI DECISO DI VIVERE CON UN CRICETO?
I criceti possono essere sistemati nelle classiche gabbie in vendita, naturalmente devono avere delle misure adeguate, non troppo piccole come purtroppo sono molte volte in vendita, ci sono davvero diversi tipi, a due e più piani, con tubi e altro. Per i criceti più piccoli è comunque consigliato comprare gabbie o con sbarre molto strette e solide o dei piccoli terrari chiusi, o gabbie in plexiglas, in quanto i criceti che hanno le ossa molto flessibili scappano facilmente.
Nella gabbia è importante mettere un nido (casetta), una ruota che comunque deve essere del tipo chiuso tra una sbarra e l'altra, che altrimenti rischiano di incastrare le zampine, una ciotola con il cibo e un beverino a beccuccio dove deve sempre esservi acqua fresca. Nelle gabbie in plexiglas o terrari mettendo dentro il truciolato apposito per roditori i criceti possono divertirsi a scavare dei tunnel sotterranei.
Come lettiera, si può usare del truciolato per roditori assolutamente inodore, per non creare problemi alle vie respiratorie e le esalazioni possono creare altri problemi; in alternativa si può usare del pellettato di legno e tutolo di mais. Non va usata la lettiera per gatti.
Nel nido non va messa ne bambagia, ne cotone idrofilo, ne ovatta, neanche quelli in commercio che spesso causano soffocamenti e spesso si impigliano nelle zampine creando problemi; quindi nel nido può essere messa o della carta (tovaglioli, carta igienica, fazzolettini…), in alternativa fieno o paglia.
La gabbia deve essere tenuta in luoghi non eccessivamente rumorosi, dove non ci sia ne troppo freddo, ne troppo caldo.
Il carattere
I criceti per quanto si dica sono animali territoriali e solitari, una cattiva informazione è fatta anche da recenti cartoni animali, dove si vede una stretta interazione tra bambini e criceti, dove i criceti possono stare liberi, dove non scappano, dove sono socievoli tra loro e socievoli con le persone. Ebbene niente di meno vero. I criceti non sono animaletti per bambini, in quanto sono animali prima di tutto notturni, ciò significa che durante il giorno questi animaletti dormono, tranne che per brevi momenti. Inoltre se questi animaletti stanno dormendo e vengono svegliati di colpo possono essere mordaci,ancorché i loro morsi siano di modestissima entità. Sono animaletti che con pazienza possono addomesticarsi, magari avvicinandoli con del cibo, possono essere presi in mano e carezzati, e se si ha fortuna quando sono nella gabbietta e si chiamano possono venire. Ma se si lasciano liberi possono perdersi e difficilmente si riprendono. Sono tra di loro animali per nulla socievoli e sono molto territoriali, quindi capita che si uccidano tra di loro, che commettano atti di cannibalismo e persino i figli possono uccidere la madre, una volta svezzati. Quindi è bene tenere comunque anche un solo esemplare, in quanto sono molto riproduttivi, non si possono tenere insieme e poi si è comunque costretti a darli, ed è da segnalare che nei negozi molti finiscono come pasto per i serpenti. I criceti non convivono neanche con animali di specie diverse.
L'alimentazione
In passato si credeva che i criceti dovessero mangiare solo semi di girasole, ebbene non è così in quanto l'alimentazione del criceto, che è onnivoro deve essere molto varia. Inoltre i semi di girasole sono molto grassi e per questo vanno dati non sempre e senza eccedere. In commercio ci sono dei mix discreti, specialmente di alcune marche, ad ogni modo non basta il cibo secco. Deve essere somministrata verdura e frutta, la verdura principalmente cruda, ma se cotta deve essere scondita e bollita. Hanno bisogno anche di carboidrati che prendono dalla pasta cotta, pane, fette biscottate, biscotti senza zucchero, cereali. Inoltre devono prendere altri tipi di proteine, dunque si possono dare dei croccantini per cane o per gatto, ma tipo una crocchetta ogni due giorni, poi uova sode, carne cotta, tonno naturale, yogurt e formaggio. Naturalmente bisogna evitare di dare dolciumi, merendine, snack in commercio, cioccolato,latte.
La riproduzione
Avendo già dato dei dettagli più particolari nelle varie razze, in generale il criceto è riproduttivo durante una stagione ma in cattività può esserlo sempre, persino subito dopo il parto. I piccoli nascono nudi e ciechi e non vanno assolutamente toccati, come non va disturbata neanche la mamma, la gabbia non va pulita, finché i piccoli non escono dal nido e mangiano da soli, intorno i 20 giorni. Il maschio nei russi,siberiani e Roborovsky, può essere lasciato ma va comunque controllato e tolto se necessario, nelle altre razze il maschio va tolto. I piccoli sono alimentati dalla madre prima con il latte e poi pian piano svezzati. Durante la gravidanza e l'allattamento la dieta deve essere più proteica. I cuccioli verso i 30 giorni vanno separati dalla mamma e comunque divisi anche tra di loro, in alcune razze per questioni di aggressività, nelle altre è comunque consigliabile per evitare riproduzioni incontrollate ancora di più tra fratelli. Le femmina hanno l'ano e la vulva molto vicini, il maschio li ha più distanti. In età matura nei maschi sono visibili i testicoli.
Le malattie e le cure
I criceti non trasmettono malattie all'uomo, tranne eventuali rogne o micosi e malattie comunque non comuni…possono essere presenti diverse patologie: tumori, ascessi, infezioni, ferite, crescita eccessiva dei denti, diarrea, costipazione,etc. per qualsiasi sintomo il criceto va portato comunque dal veterinario, naturalmente bisogna cercare un veterinario esperto in esotici in quanto non tutti i veterinari sono effettivamente esperti in piccoli animali. Non hanno alcun bisogno di vaccinazione ed è comunque da segnalare che quando si ha l'influenza bisogna non star troppo vicini ai cricetini, in quanto è trasmettibile e per loro potrebbe anche essere letale, quindi bisogna avere i giusti accertamenti.
Letargo
Capita più volte di vedere criceti come morti, a volte anche irrigiditi e con il corpo freddo, bisogna costatare che siano davvero morti, in quanto quando la temperatura scende anche sotto i 7°, capita che cadano in un sonno profondo, da farli sembrare effettivamente morti. In questo caso, se c'è questo dubbio, vanno messi in un posto dove la temperatura è comunque calda, intorno i 18° in modo che eventualmente in poco tempo inizi nuovamente a svegliarsi.